Immaginare le proprie capacità per migliorarle

Credere per primi nelle proprie capacità.

Uno dei passaggi che hanno in comune tutti i progetti di crescita o di miglioramento, siano essi personali o professionali, che coinvolgano il fisico o la mente, è  quel concetto che sinteticamente possiamo esprimere come CREDI IN TE STESSO.

La frase è bellissima, ha un certo effetto anche se la sentiamo dire oppure se la diciamo a qualcuno, ci crediamo davvero.

Questo vuol dire che dal punto di vista motivazionale le parole possono fare molto e sicuramente le nostre buone intenzioni ed il nostro corpo hanno bisogno di essere spinti dal cervello. Quindi il nostro corpo (purtroppo) di solito (con qualche eccezione) fa esattamente quello che gli autorizza o approva la mente.

ALLORA COME FARE ?

Nelle arti marziali resta tutto valido e con questo articolo vogliamo dare un suggerimento pratico, una dritta che ci ha aiutato (sperimentata) a migliorare.
La metodologia è semplice, cominciate voi stessi ad immaginarvi nell’esecuzione corretta delle tecniche, in quelle che sono per voi più complesse e che mai vi riescono come volete.

Iniziate a vedervi, immaginarvi, guardarvi, sognarvi nello spazio circostante o nel posto in cui vi allenate, nell’esecuzione di quella tecnica in cui siete scoordinati o poco precisi e che davvero non vi riesce mai come vorreste o come vi suggerisce il vostro insegnante.

Proiettatevi un film bellissimo in cui voi, proprio voi, con la vostra faccia e il vostro fisico, con tutti i vostri pregi e difetti, riuscite ad eseguire quella tecnica  senza errori o imperfezioni, come mai vi è riuscita. Riguardatevi questo film almeno centinaia di volte e scoprirete che si possono intercettare spunti di miglioramento, memorizzare Kata e soprattutto tradurre in qualcosa di pratico la frase CREDI IN TE STESSO.

Siamo certi che dopo un largo uso dell’immaginazione nel vedersi eseguire la tecnica o il kata, sicuramente si migliora l’esecuzione nell’immaginario  e probabilmente un pochino si migliora anche nella realtà. Ovviamente come tutti i miglioramenti delle arti marziali si procede lentamente ed il miglioramento arriva lentamente e quando meno te lo aspetti.

Inoltre questa metodologia di allenamento prima di addormentarsi potrebbe essere più divertente che contar le pecorelle.

Buon allenamento marziale (anche seduti o sdraiati).

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