il percorso che seguiamo

Il percorso di vita che seguiamo deve avere radici forti alla base ma al tempo stesso essere in grado di adattarsi ai cambiamenti. Così come nelle arti marziali e nella natura:

Shitate è la mano inferiore tenuta fortemente alla cintura e Uwate è la mano superiore che si adatta per eseguire le tecniche;
Il salice deve ondeggiare per sopravvivere adattandosi,  ma al tempo stesso ha radici forti;

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l kata, i Khion sono la mano forte, la radice salda e dobbiamo essere rigorosi nell’esecuzione, mentre il resto della disciplina e dell’esercizio dobbiamo farlo con libertà, ma soprattutto crearlo ed allenarlo, senza fermarci alla base rigida ai soli kata e Khion, altrimenti saremo sempre carenti della base specchio, unico strumento a nostra disposizione per adattarci al combattimento ed alla vita stessa.

Lo studio delle arti marziali deve avere una base rigida e forte, fatta di tecniche e preparazione (Khion, Kata) ma al tempo stesso, deve esistere uno specchio della base (henka, kumite) per consentirci di adattare le nostre capacità e la nostra fisicità, alla situazione e agli eventi.

Questa è la via.

Mando

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